Le tecnologie si stanno rendendo sempre più alla portata di tutti e tra queste la ripresa e la riproduzione di video a 360 gradi.

Ha destato un certo interesse la ripresa in 360° della discesa sulla Streif di Kitzbuhel: provate a “girarvi” quando siete sul muro e vi renderete conto di quanto ripido possa essere, sensazione che una ripresa frontale classica non può dare.

Un video in 360° contiene un carico informativo molto più esteso di un video mono-direzionale.

Questo carico informativo “aumentato” potrà essere utilizzato in modo proficuo nella didattica online attraverso l’utilizzo di video lezioni in 360 gradi.

Ovviamente, va applicato al giusto contesto: si pensi ad un corso online di pittura dove il docente/artista spiega le tecniche pittoriche con un video 360° ambientato nel proprio studio; sicuramente potrebbe essere utile per il fruitore del video “esplorare” lo studio mentre ascolta e vede l’artista operare.

Peraltro, il video 360° può essere ripetutamente visualizzato e a ogni accesso in visualizzazione si crea una nuova esperienza: il fruitore interagisce con sempre diverse informazioni visuali.

Per una carrellata di videocamere 360° (anche del genere “action cam”), potete consultare alcune recensioni su italianeography.

Per le applicazioni, a breve saranno rilasciati su V-Learn corsi online di pittura contemporanea realizzati con contributi in video 360° con l’artista (…e allenatore di sci TEDTalks) Angelo Bellobono nel suo studio romano.

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