Dopo aver discusso dell’Asset Intangibile software in questo articolo facciamo alcune considerazioni in merito ai contenuti al fine di calcolare il valore complessivo del “Sistema di Elearning Aziendale”

Nel precedente articolo “Il valore dell’Asset Elearning” abbiamo affrontato il concetto di valutazione economica della piattaforma di elearning utilizzata, sia essa di proprietà, sia essa utilizzata in modalità SaaS.

Questo con l’obiettivo di mettere a patrimonio il cosiddetto “Sistema Elearning” inteso come bene digitale intangibile aziendale (digital intangible asset) e che sicuramente produce effetti sulla produttività ed economicità dell’Azienda, oltre a costituire un vero e proprio fattore di competitività sul mercato di riferimento.

Il Sistema Elearning, oltre ad avere una componente software possiede anche una componente Contenuti che forse rappresenta la parte più importante del Sistema stesso.

In linea teorica dovremmo fare una prima distinzione tra contenuti acquistati sul mercato e contenuti prodotti ad hoc per appositi interventi formativi online.

Il costo dei contenuti è dato, nel primo caso dal prezzo pagato per il contenuto disponibile sul mercato, nel secondo caso dall’effort in termini di personale (specialisti e non) utilizzato per la produzione del contenuto o per la rielaborazione di contenuti già acquisiti.

In entrambi i casi, indipendentemente dalla modalità di acquisto, si potranno “patrimonializzare” questi contenuti (generalmente identificabili come unità didattiche o learning objects).

Tuttavia, a differenza del software per il quale si prevede una obsolescenza molto rapida (da standard contabili è di circa 6 anni), per i contenuti multimediali di elearning andrebbe valutata la loro capacità di utilizzo nel tempo: andrebbero quindi valutati in termini di vita residua di utilizzo e distribuire il costo residuo.

 

Learning Object, CAPEX o OPEX? …dipende dalle sue caratteristiche.

 

I contenuti multimediali predisposti per un sistema di elearning e organizzati in learning objects, dovrebbero essere classificati in questo modo:

  1. One-shot: i contenuti che sono predisposti specificatamente per uno specifico intervento formativo (i.e. solo per un corso online) e poi non più riutilizzabili;
  2. Riusabili: i contenuti organizzati in learning objects che possono essere usati sia in nuove edizioni di corsi online, sia per nuovi corsi che “assemblano” learning objects di altri corsi;
  3. General purpose: i contenuti creati per contesti generali di comunicazione (video promozionali, immagini tecniche, ecc.) che possono essere usati anche per la formazione online.

Nella costruzione del valore economico dei contenuti per definire una stima patrimoniale del Sistema di Elearning dovrebbero rientrare solo i costi sostenuti per la produzione dei contenuti della seconda categoria (i contenuti riusabili); i costi relativi agli altri due tipi di contenuti didattici potrebbero non entrare nella valutazione patrimoniale:

  • i contenuti di tipo One-shot dovrebbero essere contabilizzati come costi correnti operativi OPEX,
  • i contenuti di tipo General purpose pur essendo costi pluriennali capitalizzabili, non dovrebbero rientrare nella valutazione economica di un sistema di elearning in quanto sostenuti per altri scopi (promozione, pubblicità, informazione, ecc.).

i contenuti digitali in dettaglio: immagini, video, testi e oggetti multimediali/didattici

Altro elemento da considerare nella valutazione dei contenuti di un sistema di e-learning riguarda la tipologia di contenuto; di seguito alcune considerazioni:

Le immagini

Per la realizzazione di interventi formativi online si potrebbe avere necessità di immagini digitali. Indipendentemente dalla quantità di immagini utilizzate, nella valutazione di un sistema di e-learning molto dipende dalla qualità e dalla fonte a cui si attinge. Per poter determinare quindi il valore è possibile far riferimento ai siti online di immagini e alle relative tariffe. Si trova di tutto ed è possibile giungere ad una valutazione abbastanza attendibile in merito.

I video digitali

Spesso i learning objects non sono altro che video tutorial. In questo caso si può far riferimento alle tariffe di produzione che alcune associazioni di categoria di produttori di audio/video professionale riportano in listini e tariffari abbastanza dettagliati.

I testi e gli altri oggetti formativi

Riguardo invece alla produzione di testi e più in generale il publishing di oggetti digitali di tipo educativo/didattico si può fare riferimento a tariffe professionali di figure specialistiche (esperti multimediali, grafici, web designer e esperti di tematica) che ormai sono di uso comune nei contratti informatici; queste tariffe, moltiplicate per il numero di giornate svolte, darà il valore economico dei learning objects realizzati, che sono spesso nient’altro che oggetti multimediali (animazioni, interazione, navigazione…).

come valutare l’interattività di una piattaforma elearning

Un ultimo aspetto di cui vogliamo discutere in questo articolo è la valutazione dell’interazione (user generated contents) come valore distintivo di una piattaforma elearning per la parte contenuti, soprattutto riguardo a due funzionalità di didattica online che maggiormente troviamo nelle piattaforme più evolute:

  1. forum di discussione di cui è dotato ogni corso di elearning per consentire una più ampia e condivisa interazione tra studenti, docenti e tutor, e che con il passare del tempo
  2. i video delle virtual classroom che, anche se realizzati in modalità sincrona, vengono resi disponibili all’interno del corso online come ulteriori contenuti video e che arricchiscono il materiale didattico.

Anche queste due tipologie di contenuto andrebbero valutati in quanto conferiscono valore alla corso online e più in generale al “Sistema di Elearning” aziendale; la valutazione potrebbe essere fatta utilizzando il metodo dei testi (per i forum di discussione) e il metodo di calcolo dei video digitali (click-true ratio, pay-per-click, ecc.) per i materiali audio-video prodotti durante le sessioni di virtual classroom.

conclusioni

In conclusione con questo articolo si è voluto semplicemente dare un’idea su come e perchè valorizzare degli asset digitali che attengono alla formazione delle Persone, senza avere comunque la velleità di una totale esaustività nella comprensione del problema, vista anche la rapida evoluzione che questi strumenti stanno mostrando: uno tra tutti riguarda l’evoluzione di sistemi di elearning che utilizzeranno l’Artificial Intelligence per creare contenuti e proporre percorsi formativi personalizzati.

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