Alcune considerazioni su come calcolare il valore del “Sistema di Elearning Aziendale” come Asset Intangibile

Il crescente interesse per la valutazione degli Asset Intangibili aziendali potrebbe coinvolgere anche il mondo dell’elearning inteso come sistema di formazione a distanza specifico per l’Azienda.

Un sistema di elearning aziendale comprende:

  • la piattaforma software utilizzata,
  • i contenuti didattici in formato digitale (sia acquistati da terze parti, che autoprodotti),
  • le personalizzazioni applicative apportate alla piattaforma.

Spesso le piattaforme di elearning sono disponibili in modalità cloud e quindi, a fronte del pagamento di un canone per il servizio applicativo (SaaS elearning) si ottiene l’erogazione di una piattaforma di elearning più o meno personalizzata per l’Azienda.

La modalità SaaS Elearning consente di evitare grossi investimenti iniziali per il sistema di elearning e permette di considerare contabilmente tale costo come un “costo operativo“.

Tuttavia, di fatto, con le personalizzazioni e soprattutto con i contenuti che immetteremo nella piattaforma, stiamo contribuendo a costituire un vero e proprio patrimonio conoscitivo dell’azienda e una infrastruttura specifica di elearning.

Perchè non riconsiderare una valutazione della piattaforma di elearning in termini di Asset Intangibile?

Il problema quindi è individuare il valore di questo Asset (il Sistema di Elearning Aziendale) cercando di suddividerlo nelle sue componenti, che in linea di principio sono due:

  1. la piattaforma software,
  2. i contenuti.

Per quanto riguarda la valutazione della piattaforma di elearning si potrebbero utilizzare due metodi:

  • la valutazione al costo sostenuto

attualizzando tutti i canoni di utilizzo della piattaforma di elearning in cloud si potrebbe ottenere idealmente il costo di una licenza d’uso (ad esempio per 6 anni) del software relativo; pertanto potrebbe essere posto come valore CAPEX tale importo in bilancio.

  • la valutazione in base ai benefici futuri attesi

in questo caso occorre individuare e valutare i benefici futuri nell’adozione di un sistema di elearning e anche in questo caso attualizzarli ad un tasso congruo per ottenere il valore dell’Asset Intangibile.

A tale riguardo, a titolo puramente dimostrativo, si segnala un semplice calcolatore che è stato predisposto per cercare di capire le dinamiche di risparmio dietro ad un sistema di elearning:

  • nella produzione di materiale cartaceo normalmente prodotto in corsi tradizionali,
  • nella logistica/mobilità in termini di minori spostamenti di discenti e tutor per un determinato intervento formativo.

L’idea è quella di stimolare un pensiero critico che porti a valutare in termini economici ciò che si manifesta in termini organizzativi; anche la considerazione di questioni “verdi” può essere di ausilio per i c.d. bilanci sociali che sempre più le aziende sono tenute a redigere.

Di seguito il link al calcolatore: http://www.vlearn.it/present/calcolatore_new.asp

Un aspetto da considerare, in ogni caso, è il tempo di utilizzo della piattaforma. Anche in questo caso, occorre distinguere tra piattaforma SW e contenuti:

  • riguardo alla piattaforma SW, trattandosi di sistemi ICT, si tende generalmente a traguardare un periodo di utilizzo mediamente di 6 anni,
  • riguardo, invece, i contenuti digitali multimediali la loro vita utile potrebbe essere molto più lunga e presentare una obsolescenza molto più lenta (da un punto di vista di utilizzo didattico) per un periodo di utilizzo anche superiore ai 10 anni

La valutazione dei contenuti

In termini di valutazione complessiva del Sistema di elearning aziendale, va affrontata la tematica legata alla valutazione dei contenuti digitali didattici utilizzati; in particolare vanno presi in considerazione i seguenti aspetti:

  • le tipologie di contenuto (digitale, analogico, immagini, file, documenti, ecc.),
  • la determinazione del valore di contenuti già presenti nell’organizzazione e valorizzati per l’elearning o addirittura autoprodotti,
  • la determinazione del grado di obsolescenza dei contenuti,
  • l’individuazione di un mercato dei contenuti da cui attingere con modalità più o meno standard.

…ma tutto questo lo analizzeremo in un altro articolo di dettaglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *